Comprare il tour e tenerlo cinque anni, oppure affittarlo

Comprare vuol dire pagare una volta e il tour è Suo. Affittare vuol dire abbonarsi. Su cinque anni la differenza non è nei soldi. La differenza è su chi porta il rischio. Se il tour è Suo: paga una volta, l'hosting e la manutenzione li porta Lei, e niente si spegne, perché non c'è nessuno a cui smettere di pagare. Se è affittato: all'inizio paga meno, l'hosting e la manutenzione li porta un altro, e il tour finisce quando finiscono i pagamenti. Noi vendiamo il primo. Questo articolo è scritto pensando che Lei se ne accorga quando un fornitore difende una parte sola.
I due modi, anno per anno
| Momento | Comprato una volta, è Suo | Affittato da una piattaforma online |
|---|---|---|
| Anno 1 | Le foto e la costruzione del tour si pagano una volta. Più l'hosting, se il tour lo tiene Lei. | Un primo pagamento più piccolo. Di solito si paga per ogni spazio attivo, per ogni utente o per ogni anno. |
| Anni da 2 a 5 | L'hosting e il rinnovo del dominio. Nessuna licenza. Nessun pagamento per utente. Nessun pagamento di piattaforma. | Lo stesso pagamento altre quattro volte. Ogni volta al prezzo che ci sarà allora. |
| Se smette di pagare | Non succede niente. Non c'è nessun pagamento da fermare. | Il tour viene tolto da internet. Le danno solo il preavviso scritto nelle loro condizioni. |
| Se il fornitore chiude | Non succede niente. I file ce li ha Lei. | Dipende tutto da come gestiscono la chiusura. |
| Se vuole spostarlo | Copi la cartella da un'altra parte. | Può portare via solo quello che la piattaforma Le lascia esportare. |
| Se un cambiamento del browser rompe qualcosa | Qualcuno deve ripararlo. Quel qualcuno lo deve trovare Lei. | La piattaforma lo ripara una volta per tutti. Lei non fa niente. |
L'ultima riga è l'unica che va a favore dell'altra parte. Ed è vera. Proprio per questo il confronto va fatto con onestà e non come una pubblicità.
Quanto Le costa davvero tenere il tour sul Suo server
Anche quando il tour è Suo, dopo il primo anno non è gratis. Chi Le dice il contrario Le sta vendendo qualcosa. Ecco il conto, nell'ordine in cui di solito arriva.
- Una spesa di hosting. Piccola. Una cartella di file già pronti è tra le cose meno care da tenere online. Ma non è zero. E deve ricordarsene Lei, ogni anno.
- Il rinnovo del dominio. Quando una cosa che tiene online Lei stesso sparisce, il motivo più frequente non è un guasto tecnico. Il motivo è un dominio che nessuno ha rinnovato in tempo. Sembra un problema tecnico. In realtà è una pratica d’ufficio dimenticata.
- Una copia di sicurezza. La cartella è al sicuro solo se esiste in più di un posto. Più posti, più è al sicuro. Una sola copia su un solo portatile non vuol dire averla in mano. Basta un guasto e ha perso tutto.
- Nessuno che lo migliora da solo, con il passare del tempo. Una piattaforma in abbonamento cambia il programma che mostra i tour. Il cambiamento arriva a tutti i tour che ospita. La cartella che Le consegniamo a marzo è la stessa cartella fra cinque anni. La cosa che tiene il tour in vita a lungo è la stessa cosa che lo tiene fermo. Questo scambio lo deve accettare a occhi aperti.
- Qualcuno da chiamare quando le cose cambiano. I browser cambiano. Quando un browser rompe qualcosa dentro un tour già consegnato, chi ha comprato il tour deve trovarsi da solo una persona. Chi paga un abbonamento ce l’ha già dentro il prezzo.
- Le statistiche le collega Lei. Non c’è nessun pannello in cui entrare. Il Suo account per le statistiche lo colleghiamo noi mentre costruiamo il tour. Costa €0.50 per ogni collegamento distinto. Se non ha ancora un account, costa €50 una volta sola. I dati arrivano a Lei, sul Suo account. Non arrivano a un servizio che Lei prende in affitto.
Il conto, che può fare Lei senza di noi
Noi pubblichiamo i nostri prezzi. Non pubblichiamo quanto è costato un lavoro preciso, perché quello resta tra noi e il cliente che lo ha pagato. Il conto può farlo Lei, in circa un minuto. Conti le posizioni che servono al Suo edificio: una posizione per ogni punto in cui qualcuno deve potersi fermare e guardarsi intorno. Poi applichi i prezzi pubblicati: €40 per ognuna delle prime dieci foto, €30 per ognuna dopo, minimo €160, più IVA. Così ottiene la cifra che si paga una volta sola.
- Prenda quella cifra che si paga una volta sola. Ci aggiunga cinque anni del Suo hosting e un dominio. Questa è la colonna «comprato, Suo».
- Prenda il prezzo di un anno dell’alternativa e lo moltiplichi per cinque. Poi si chieda se nel quarto anno sarà ancora quel prezzo. Si chieda anche se il piano che ha preso esisterà ancora.
- Alla colonna dell’affitto aggiunga quanto Le costa se un giorno il tour si ferma. Va ricostruito da zero. Va rimesso dentro il Suo sito. Gli annunci sui portali vanno aggiornati. Il materiale stampato resta con sopra un link che non si apre.
- Adesso confronti. Due cifre e un rischio possibile. Di solito, in questa discussione, non è così aperta né una parte né l’altra.
Ogni cifra in questo articolo viene dal nostro listino pubblicato, oppure spiega com’è fatta una cosa. Statistiche prese da altri non ce n’è nessuna. È voluto. Le statistiche che girano in questo settore, per la maggior parte, non reggono quando si va a cercarne la fonte. Quali sono e perché le lasciamo fuori, lo abbiamo scritto qui: le statistiche che non ripetiamo.
Due cose sulla colonna «comprato» che non abbiamo ancora spiegato
Sotto la colonna «comprato» stanno due domande a cui non abbiamo pubblicato una risposta. Lasciarle fuori renderebbe questo articolo di parte: proprio la cosa che sta criticando. La prima domanda è se l’hosting sul nostro sottodominio ha una scadenza. Costa €5 per GB al mese. Noi non abbiamo mai messo una data di fine. Ma non abbiamo neanche mai scritto da nessuna parte che una data di fine non c’è. La seconda domanda riguarda che cosa riceve il cliente. O riceve solo il tour finito, quello che si apre e funziona. Oppure riceve anche il file di lavoro, quello da cui il tour si può riaprire e rifare da capo. La prima risposta dice quanto Le dura una comodità. La seconda dice se «il tour è Suo» vuol dire solo che può tenerlo Lei sul Suo server, oppure vuol dire anche che può cambiarlo Lei. Tutte e due sono scritte, senza risposta e segnate come senza risposta, qui: che cosa succede se chiudiamo l’attività.
Dove si decide davvero la domanda dei cinque anni
In pratica nessuno si siede il primo anno e fa i conti per cinque anni avanti. La decisione arriva dopo, guardando indietro. Arriva in uno di tre momenti. Vale la pena sapere quale Le sta arrivando.
- Il sito rifatto da zero
- Al terzo anno arriva una nuova agenzia e rifà il sito da zero. Se il tour è una cartella, passa insieme a tutto il resto e l’agenzia Le fattura un’ora di lavoro. Se invece il tour è un pezzo di codice dentro la pagina, che prende le immagini da un account su una piattaforma, e nessuno trova più i dati per entrare, allora il tour semplicemente non torna. Nessuno se ne accorge. Questo è il modo più frequente in cui muore un tour. E non c’entra niente con il tour stesso.
- Il fascicolo della gara d’appalto o del controllo
- Un ente che compra un tour virtuale, spesso sta comprando una prova di com’era l’edificio. Quella prova deve averla in mano anche molti anni dopo, senza dipendere da nessun fornitore. Un file fa questo lavoro. Un permesso di guardare una cosa che sta sul server di un altro non lo fa. E chi dovrà renderne conto anni dopo, raramente è la stessa persona che l’ha comprato.
- La vendita, o il passaggio di consegne
- Un edificio cambia proprietario, oppure un reparto passa a qualcun altro. Tutto quello che è un file passa insieme alle carte. Tutto quello che è un account va trovato, va capito di chi è, servono password nuove e va spostato. E questo lo fa qualcuno che non c’era quando l’account è stato aperto.
Ci mandi l’indirizzo. Ci dica più o meno quali spazi contano. Poi riceve il numero di foto 360 e un prezzo fisso. Questa è l’unica cifra di tutto il confronto che possiamo darLe noi. Il resto lo calcoli Lei. Prenda i nostri prezzi pubblicati, prenda il prezzo che chiede l’alternativa quest’anno, e faccia il conto.
Domande che ci fanno
- Comprare il tour costa sempre meno, in cinque anni?
- Non sempre. Dipende da quanto è grande il lavoro e dal piano con cui lo sta confrontando. Un tour molto piccolo, con un pagamento annuale basso, può restare più economico per parecchio tempo. Comprare però ha sempre una cosa buona: ha una fine. La cifra intera la sa dal primo giorno. Nessuna parte di quella cifra resta una decisione che prende qualcun altro più avanti.
- Che cosa devo fare, in concreto, per tenere il tour sul mio server?
- Carichi una cartella su un hosting. Poi punti un dominio o un sottodominio su quella cartella. Basta questo. Non c’è nessun database da impostare. Non c’è nessun programma da installare. Non c’è niente da costruire. Ogni hosting che tiene online un sito semplice tiene online anche un tour. Lo fanno quasi tutti gli hosting. Anche quello dove sta già il Suo sito.
- Chi lo ripara se fra cinque anni si rompe qualcosa?
- Chiunque Lei chiami. Questa è la risposta onesta. Ed è anche il vero svantaggio di avere il tour Suo. Noi abbiamo intenzione di pubblicare un avviso ogni volta che un cambiamento in un browser o in una piattaforma tocca un tour già consegnato. Nell’avviso scriveremo che cosa è cambiato e che cosa bisogna fare. Lo diciamo come intenzione. Non lo chiamiamo contratto di servizio, perché un contratto così non lo abbiamo scritto.
- Fate pagare qualcosa ogni anno?
- Sul tour, no. Non c’è abbonamento. Non c’è un costo ogni volta che qualcuno lo apre. Non c’è rinnovo. Se tiene i file sul Suo server, non paga altro. L’hosting sul nostro server è una voce a parte, ogni mese: €5 per GB al mese. Se più avanti vuole aggiungere qualcosa — stanze nuove dopo una ristrutturazione, un’altra lingua, le statistiche — Le facciamo un preventivo quando ce lo chiede, con gli stessi prezzi pubblicati. Le parti che non sono cambiate non le paga di nuovo.